“Cosa vedere a Santorini?”

Scoprire Santorini

Santorini è un isola di origine vulcanica e una delle più carismatiche e particolari isole delle Grecia . Santorini ha una forma a ferro di cavallo con il lato interno che presenta una scogliera alta oltre 400 metri, mentre il lato esterno discende dolcemente fino al mare dando vita a numerose spiagge. Le case bianche con le porte e finestre blu formano un anfiteatro, e riflettono la terra nera bruciata dell’isola; Tutto ciò attrae migliaia di persone tra cui turisti, celebrità e sposi in luna di miele.

Dove si trova e cosa vedere a Santorini?

L’isola si trova nel mar Egeo e fa parte dell’arcipelago delle Cicladi, con capitale Fira; isole adiacenti Ios e thirasia.

Nella lista delle cose da vedere a Santorini mettiamo al primo posto i leggendari tramonti che vanno di pari passo con le varie cittadine e la vista sulla caldera. Seguono le spiaggie, e non può mancare una degustazione dei famosi vini dell’isola nelle rinomate cantine , mentre per un itinerario culturale si possono visitare i siti archeologici e le rovine di Akrotiri.

  • Ancient thera:  L’antica Fira, situata sulla cima del Mesa Vouno, è la città antica che sovrasta Kamari ed è raggiungibile a Piedi, macchina, scooter o quad o pulman tramite un apposita strada ciotolata. È possibile vedere le rovine della città tra cui i bagni romani e un agorà greca (piazza principale).
  • Vulcano Nea Kameni: Il vulcano Nea Kameni è un sito scientifico protetto e la presenza di alcune sorgenti calde e di fumarole di zolfo testimoniano che il vulcano è ancora attivo. Sull’isola sono presenti 3 crateri e tramite un sentiero ghiaioso è possibile salire fino al cratere centrale a 130 metri di altezza. Sono presenti diversi Tour organizzati per poter  visitare il vulcano, con costi variabili in base alle proprie esigenze; la nostra scelta è caduta sul tour con tre tappe. Prima tappa al Nea Kameni per poi proseguire con la barca verso l’isolotto adiacente Palea Kameni dove ci si può tuffare dalla barca per raggiungere la riva con acqua termale di colore rossastro con una temperatura di circa 30 gradi. La terza tappa è Thirasia, isola di origine vulcanica che si è formata dall’esplosione del Vulcano che ha diviso Thera. La sosta a Thirasia prevede un pranzo al sacco o presso le tavernette presenti, un bagno nelle acque cristalline e per i meno stanchi c’è un sentiero che porta al villaggio sulla scogliera. 
  • Oia:  ”Oia o ia” è una città costiera all’estremità settentrionale di Santorini. Il paese simbolo dell’isola con le sue caratteristiche cupole blu e le case bianche che dominano la caldera. Qui potrete ammirare i tramonti più belli e suggestivi dell’isola, attrattiva principale per i turisti, oltre che visitare i numerosi negozi, ristoranti e gallerie d’arte, soprattutto sulla via principale il lusso è dato per scontato. A Oia è presente un piccolo porticciolo raggiungibile a piedi percorrendo un pittoresco sentiero oppure in auto dalla strada. La bella escursione, che prevede una vertiginosa discesa permette di arrivare alla piccola spiaggia di Ammoudi e subito dopo la spiaggia di Armeni.
  • I Merovigli: meno glamour di Oia e meno chiassosa di Fira, Imerovigli è un tipico villaggio greco situato sul crinale della caldera, anche qui la vista e il tramonto sono spettacolari.
  • Fira: è il capoluogo dell’isola arroccato su una scogliera della Caldera; caratterizzato da viste eccezionali, la città è affollata a qualsiasi ora del giorno e della notte. Nei vicoli della città dominano i colori Bianco e Blu ed è ricca di negozi, locali e ristoranti con vista mare; qui troverete i due musei, archeologico e preistorico all’interno dei quali è possibile vedere oggetti provenienti dagli scavi di Akrotiri, vi saranno sculture e manufatti del periodo preistorico, neolitico, minoico, ellenistico, romano e bizantino. Qui si trova anche il porto più grande dell’isola che può essere raggiunto seguendo una scalinata a piedi, con gli asinelli (poveri) o con una seggiovia.
  • Megalochori: Il villaggio di Megalochori è un piccolo villaggio tradizionale fatto di case a volta e stretti sentieri in pietra naturale. Da vedere il campanile a forma di arco, realizato in questo modo per poterci passare sotto. È una zona molto trafficata in quanto la sua posizione permette di raggiungere le varie spiaggie dell’isola. Inoltre Megalochori è la mecca del vino a Santorini in quanto si trovano 3 delle principali aziende dell’isola.
  • Pyrgos:  Il pittoresco villaggio di Pyrgos di costruito su una collina al centro di Santorini regala una straordinaria vista panoramica dell’isola e della caldera. Il bello di questo luogo sono i vicoli stretti delimitati da case e negozietti dove salire, scendere, perdersi prima di arrivare in cima al castello da dove si può ammirare l’isola.
  • Kamari e Perissa: Kamari e Perissa sono 2 cittadine turistiche e commerciali. Sono di divise dal Mesa Vuono sul quale sorge l’antica città di Thira, raggiungibile dal lato di Kamari e nelle quali è possibile trovare spiagge attrezzate, taverne dove mangiare, bar, negozietti e dove è possibile trovare hotel e alloggi. I prezzi in queste zone sono più bassi rispetto ad altre zone dell’isola.   
  • Faro di Akrotiri: si trova sull’estremità sud-occidentale dell’isola. Da qui è possibile ammirare il tramonto e l’immensità del mare che circonda tutta l’isola.

Spiagge di Santorini:

Le spiagge di Santorini sono uniche e diverse tra loro per via dell’orine vulcanica dell’isola. Le più attrezzate ed organizzate si possono trovare lungo la costa orientale dell’isola.

  • Black beach: La spiaggia forse più rappresentativa di un’isola che ha origini vulcaniche. Questa spiaggia deve il suo nome alla lunga e larga distesa di fine sabbia nera. Troviamo questa spiaggia nella zona a sud.
  • Red beach: Unica nel suo genere e molto suggestiva. L’aspetto quasi irreale di questa spiaggia è dato da una ripida scogliera di lava rossa che termina a riva con sabbia rosso-bruno, per poi tuffarsi in un mare cristallino e caratterizzata da imponenti pareti di rocce rosse e acqua cristallina. La naturale bellezza della spiaggia viene amplificata dal fatto che per raggiungerla, dopo aver parcheggiato, bisogna seguire un percorso sterrato oltre a scalare una piccola collinetta.  Si trova vicino al sito archeologico di Akrotiri.
  • White beach: Spiaggia che prende il nome dalle scogliere bianche che la circondano. La White Beach è raggiungibile con le barchette che partono dalla Red e Black beach in quanto il tragitto è tortuoso e praticamente sempre chiuso. La spiaggia è veramente piccola e isolata, ma nonostante tutto è spesso affollata.
  • Eros beach: Una spiaggia spettacolare, dall’aspetto lunare e soprattutto poco affollata….  caratterizzata da scogliere bianche molto particolari (stile  gran canyon), all’inizio è presente un barettino-ristorante con possibilità di affittare lettini. La discesa per raggiungere la spiaggia, se fatta con un quad, è fantastica
  • Perivolos: è la continuazione della spiaggia di Perissa, attrezzata per fare sci acquatico, immersioni ed affittare moto d’acqua. Presenta numerosi bar che mettono musica dal pomeriggio e taverne con una cucina a prezzi accessibili.
  • Vlyhada: Si trova nella zona di Perivolos ed è l’ideale per tutti quelli che desiderano evitare la folla e godersi il mare in un paesaggio dall’aspetto lunare
  • Perissa beach: La spiaggia di Perissa si trova lungo la costa sud-orientale dell’isola ed è divisa da Kamari dalla montagna sulla quale si trovano le rovine della città antica Ancient Thira. La spiaggia di Perissa è scura  e formata da sassolini neri che si infittiscono verso il mare, presenta un fondale basso che permette di nuotare anche vicino alla riva. La spiaggia è molto attrezzata e lungo la strada adiacente è possibile trovare bar, taverne, ristoranti, negozi e minimarket.
  • Kamari  beach: La spiaggia di Kamari si trova lungo la costa orientale dell’isola ed è la più estesa . è una spiaggia scura formata da sassolini neri che si infittiscono verso il mare, presenta un fondale basso che permette di nuotare anche vicino alla riva. La spiaggia è molto attrezzata e lungo la strada adiacente è possibile trovare bar, taverne, ristoranti, negozi e minimarket.
  • Monolithos: la spiaggia di Monolithos si trova a Nord di Kamari, sulla costa orientale e deve il suo nome ai monoliti presenti nella parte iniziale del villaggio che sono stati erosi nel tempo dal mare. Rispetto alle altre spiagge presenta, a dispetto dell’origine vulcanica, una spiaggia sabbiosa di colore più chiaro delle altre e una discesa nel mare meno repentina. È anche considerata una spiaggia family-friendly in quanto è molto spaziosa e in piano, che la rende comoda a famiglie con bambini e passeggini. Anche questa spiaggia si estende molto in lunghezza ed è possibile usufruire sia di spiagge attrezzate che di spiagge libere. Sono presenti inoltre molte taverne che si affacciano sulla spiaggia dove poter gustare piatti tipici della cucina greca.

Consiglio utilissimo: utilizzare per tutte le spiagge le scarpette da scoglio.

 

Dove mangiare a Santorini:

La cucina greca si basa sulla dieta mediterranea, dove troviamo piatti a base di olio d’oliva e con uso di spezie come menta, rosmarino, origano e timo che condiscono verdure e pesce di ogni tipo.

Tra i piatti tipici sicuramente Il Souvlaki, mangiato come “pita”. Lo stesso discorso vale per il “gyros pita”. Tra le altre specialità greche troviamo: Moussaka, Pastiso, Souvlaki, Kokoretsi, ghiouvetsi, Keftedes, Dolmades, Kalamarakia, polipi e gamberetti, pesce spada etc…

Tra le famose salse greche abbiamo: Tzatziki, Skordalià, Taramosalata, Melitzanosalata.

Tra i formaggi Feta, Kasseri, Manouri, Latodiri, Chloro, Metsovone, Yaourti.

Essendo Santorini un’isola il pesce è presente in abbondanza in tutti i menù.

La possibilità di mangiare bene a Santorini non è rara ed inoltre facendo attenzione si ha anche la possibilità di spendere poco restando soddisfatti dell’ambiente e del cibo.

Quindi? Dove mangiare a Santorini?

L’isola è ricca di ristoranti di ogni categoria, con vista sul mare, sulla Caldera e sui villaggi limitrofi. Se non si vuole restare nelle “città” più ricercate basta recarsi nelle zone di mare e nei porticcioli delle tante baie per avere piacevoli sorprese.

Sapete che….  A  seguito dell’eruzione vulcanica che coprì l’isola di lava, si crearono le condizioni perfette per la produzione di un vino distintivo, il vino tipico di Santorini è l’Assyrtiko, vino secco da dessert.

Sull’isola troverete varie aziende vinicole dove è possibile degustare i vari vini; Noi abbiamo scelto il Santo wine a Pyrgos, un locale molto chic consigliatissimo per un aperitivo con vista tramonto unico!!

 

Quale souvenir portare a casa?

….Il simpatico asinello, uno dei simboli  principali dell’isola….

 

 

 

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